Uno dei regali più belli che si può ricevere a Natale è quello di essere compresi. Non è comune però trovare un pacco del genere sotto l’albero, anzi. E tu quanto comprendi la tua azienda, i tuoi negozi e il mercato in cui operi?

L’importanza della BI emerge a Natale

A Natale Deloitte Xmas Survey 2017 prevede in Italia un incremento del +4,4% rispetto all’anno precedente: tenere dunque sotto controllo le vendite e i magazzini è di vitale importanza.

La  Business Intelligence serve proprio a questo: massimizzare le opportunità di vendita immettendo nei negozi la merce giusta, nel momento giusto.

Studiare l’indice di rotazione, il sell-through e le statistiche storiche permette di essere preparati ad affrontare la festività più importante dell’anno e, a seguire, i saldi invernali.

KPI retail: 4 vantaggi a Natale (e non solo)

Ecco alcuni dei vantaggi che si ottengono monitorando i KPI Retail:

  1. pianificare la giusta strategia di prezzo:​ avendo a disposizione i costi di produzione di ogni singolo prodotto, con la BI è possibile calcolare la marginalità  teorica e quella reale, tenendo quindi conto di promozioni e scontistiche varie. L’alternarsi di sconti e vendite a prezzo pieno durante le festività natalizie è un’azione spesso usata per attirare i clienti. Dal Black Friday con sconti a pioggia si passa a promozioni mirate e aggressive per aumentare il flusso della clientela. Promozioni pre-saldi e saldi completano lo scenario della nostra, ormai conclusa, stagione AI 2018. Il controllo dei KPI sulla redditività aiuta a programmare la giusta strategia di prezzo, riducendo le perdite di marginalità non necessarie.
  2. gestire l’incremento di visite in negozio: partiamo dal semplice concetto che senza clienti non si vende. Tenere monitorato il numero di clienti che entra in negozio e il tasso di conversione ci aiuta a capire se il personale di negozio opera in modo corretto, offrendo al cliente la giusta customer experience ed inoltre, se il personale impiegato nei negozi è adeguato rispetto alle previsioni del periodo.
  3. ottimizzazione dello stock: i settori con una forte stagionalità hanno spesso notevoli problemi ad allocare la giusta quantità di merce per massimizzare i benefici. La BI è di grande aiuto per chi si occupa di riassortimento e bilanciamento: un sistema di replenishment collegato alla business intelligence può dare le giuste indicazioni per incrementare le vendite e ridurre le rimanenze di magazzino. L’analisi della velocità di vendita degli articoli nella rete permette di spostare la merce dai negozi troppo “lenti” a quelli in cui il prodotto si vende bene. Inoltre, in previsione dei saldi, aiuterà a spostare la merce cercando di allocare, nel limite del possibile, curve taglie intere all’interno dei punti vendita.

Il retroscena del Natale, il segreto svelato

La verità è che il Natale per il Retail ormai è passato. E speriamo sia andato bene.

Abbiamo usato il  Natale solo per uno scopo: suggerirti un regalo per il prossimo anno.

Regala alla tua azienda un sistema di controllo basato su strumenti di Business Intelligence in grado di offrire i giusti KPI Retail: ti aiuterà a superare le sfide da affrontare nel 2018.

 

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Autore: Claudio Modanese